Ne ha già parlato diffusamente la trasmissione Report qualche tempo fa, ma è sempre bene rinfrescare la memoria.
Nel 2006 sono stati erogati ai giornali contributi per 667 milioni euro, relativi all’anno 2003, di cui circa 33 milioni ai quotidiani legati a partiti politici.
- Il Foglio (di Giuliano Ferrara), 3,5 milioni di euro
- Libero (di Vittorio Feltri), 5 milioni e 371.000 euro
- Il Borghese,2.500.000 euro
- Il Riformista, 2.179.000 euro
- l’Opinione, 2 milioni di euro.
- Linea, 2.500.000 euro.
- Roma, 2.582.000 euro.
- l’Indipendente, circa 2 milioni e mezzo di euro.
- Il Denaro, 2.380.000 euro.
- Il giornale d’Italia, 2,5 milioni di euro.
- La Padania (il giornal della Lega), 4 milioni di euro.
- L’Unità 6,4 milioni di euro.
- La Gazzetta politica, 516.000 euro.
- Europa, 3 milioni di euro.
- Il Secolo d’Italia, 3 milioni di euro.
- Liberazione, 3,7 milioni di euro.
- Notizie verdi, circa 2 milioni e mezzo di euro.
- Il Campanile (organo dell’Udeur di Mastella), 1.153.000 euro.
- La Discussione, (giornale della Democrazia cristiana di Rotondi), 2,5 milioni di euro.
- Avvenire (il giornale cattolico), 6 milioni di euro.
- Conquiste del Lavoro, il giornale della Cisl, 3,3 milioni di euro.
- Cavalli e Corse Sportsman, che prende un contributo statale (sigh!!), come cooperativa, 2,5 milioni di euro.
- Italia Oggi, 5 milioni di euro.
- L’Espresso ha ricevuto 12 milioni di euro.
- Rcs e Corriere della Sera 25 milioni di euro.
- Il sole 24 Ore (giornale della Confindustria), 18 milioni di euro.
- Al gruppo Mondadori di Silvio Berlusconi sono invece andati 30 milioni di euro di contributi.
E ce ne sono ancora tanti altri…





Io Voterò al Referendum del 25 Aprile promosso da Beppe Grillo per abolire il finanziamento pubblico ai giornali,ma la fiducia di vincere contro certi poteri non è tanta.
Mi piacerebbe fare di più per combatterli.