lavatura e stiratura

Lo so, in questi giorni ci sarebbero molti accadimenti da commentare: il decreto Gelmini, Obama nuovo presidente Usa, le battute di quel fine umorista che è il Silvio nazionale (che fanno ridere solo i suoi discepoli) …

Ma stasera sono in vena di grande leggerezza.

Ordunque, la settimana scorsa ho scritto ad alcuni miei amici:

“Inaugurata con successo la lavatrice: tutto ben riuscito, resta il problema della stiratura.
Data la forte conflittualità esistente tra me ed il ferro da stiro, ci sono due possibilità:
– trovare al più presto una ‘fata della casa’;
– sperare che le camicie si stirino in automatico restando appese per un paio di giorni sulle gruccie (metodo suggerito, a suo tempo, da una persona a me cara)
Non so perchè ma ho l’impressione che, almeno nel breve periodo, non accadrà nessuna fra le due cose. Si accettano consigli circa una terza soluzione. Pregasi evitare critiche alle camicie!”

Seguiva foto.

Dal numero di risposte ricevute, devo dedurre che l’argomento ha una sua rilevanza (🙂 ).

Riassumendo:

Floriana mi scrive che “per le camicie, è ottimo il sistema consigliato dalla tua amica; ricorda di mettere sempre l’ammorbidente nella vaschetta della lavatrice perchè aiuta! Tuttavia non sembrano indomabili da stirare”.

Paolo mi ricorda che “la stiratura è un problema. L’importante è avere una bella maglia sopra che nasconde tutto.. quindi: investire in maglie adatte ad ogni situazione climatica...”.

Secondo Marta: “la fata della casa la troverai quanto prima; conosco ragazze che stirerebbero volentieri le camicie dei loro boys (se solo lo sapessero fare!!!). Se me lo “consenti” apro un sondaggio su facebook tra le mie amiche per una “posizione aperta” come fata della casa…è importante mettere l’ammorbidente e sbattere bene del camicie prima di stenderle e ritirarle ancora un po’ umide. Il ferro dev’essere con piastra in acciaio (l’economico alluminio non stira una cippa)”. In una successiva mail, Martina cara aggiunge che c’è una sua “amica che stirerebbe voloentieri le mie camicie”. ‘Wow!”, aggiungo io.

Gabriele, in versione ‘Scrivete a Donna Letizia”, precisa che per il problema camicie ha risolto “comprando camicie “No stir”. Negli Usa, le ho trovate della Brooks Brothers o Land’s End, ma i miei mi dicono che ci sono anche in Italia. Anche quelle tradizionali, comunque, se le appendi sulle grucce ad asciugare prima che si stropiccino troppo, danno dei risultati soddisfacenti. Consiglio infine il programma (ed il detersivo) dei delicati per la lavatrice (escludi centrifughe troppo veloci)”.

Lara è la più precisa: “Le camicie sono molto più facili da stirare quando sono molto umide (quasi bagnate): ciò ti costringe a dar loro una “ripassatina” quando sono asciutte, ma il secondo passaggio diventa estremamente facile. In alternativa, se hai un buon ferro da stiro a vapore, distribuisci generosamente vapore su tutta la camicia (senza appoggiarci il ferro sopra) e successivamente, quando sarà umida (a causa del vapore) procedi alla stiratura. Se le due precedenti non ti vanno bene, puoi prendere uno spruzzino da spiaggia pieno di acqua e spruzzare generosamente: risultato garantito. In tutti e tre i casi non potrai piegarle: dovrai rimettele sulle gruccie ed aspettare che perdano l’umidità (se tu dovessi piegarle e riporle nell’armadio, rischi che abbiano un cattivo odore, tipo muffa”.

Commosso da tanta partecipazione, attendo altri suggerimenti.

4 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. palma e francesco
    Nov 07, 2008 @ 06:14:50

    desperate houseman siamo con te! Un’idea:dopo aver appeso le camicie alle grucce passa il palmo della mano ben aperto,in modo energico sulle camicie ed eliminerai molte grinze.
    Una carezza cancella rughe:funziona anche con gli anziani!
    ciao!

    Rispondi

  2. Giulio
    Nov 07, 2008 @ 19:58:28

    Wow! Questa tecnica sembra davvero facile. Un abbraccio ad entrambi.

    Rispondi

  3. palma e francesco
    Nov 08, 2008 @ 23:03:17

    Ma queste camicie nell’appartamento di quale zona d’Italia le stendi? Dal sistema dello stendino sulla vasca da bagno sembrerebbe una zona fredda del Nord….
    Uno smile

    Rispondi

  4. Giulio
    Nov 09, 2008 @ 23:07:49

    Ebbene sì: sono a Milano.

    Rispondi

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: