Briatore low-cost

Anche Flavio Briatore si è accorto della crisi. Ignoro dove l’abbia potuta conoscere, ma di sicuro lei avrà avuto un pareo. Comunque si sono parlati, il patron del Billionaire e la signorina Crisi, e il frutto del loro incontro è stato illuminante: «La crisi c’è e si sente a tutti i livelli. Ma a dimostrazione che il mio locale non è un’esclusiva per ricchi, abbiamo deciso di riservare un menu turistico a 200 euro».

Queste parole non fanno che confermare una mia teoria. E cioè che da anni un imitatore di Briatore reciti la parte di Briatore in giro per gli yacht e i box della Formula Uno, mentre il Briatore autentico continua ad abitare in un bilocale di Cuneo, dove si dedica a oscuri ma fondamentali studi di filologia bizantina. L’attore che interpreta Briatore (i testi credo siano dei Vanzina, con la supervisione del Bagaglino) sta tentando di realizzare un esperimento interessante: attraversare uno dei passaggi epocali della storia umana senza coltivare il minimo senso del ridicolo e soprattutto senza mai togliersi la camicia hawaiana e gli occhiali da sole, specie di notte. Il menu economico a 200 euro è una battuta straordinaria. Anche perché lui, come solo i grandi comici, mentre la pronuncia riesce a rimanere serio. Seriamente convinto che 200 euro siano una cifra alla portata di tutti, mentre noi sappiamo che si sbaglia. Oppure convinto altrettanto seriamente che esistano dei tapini disposti a risparmiare mezzo euro al giorno tutto l’anno pur di cenare la sera di Ferragosto a tre tavoli di distanza da Bobo Vieri. E qui siamo un po’ meno sicuri che si sbagli.

via| Massimo Gramellini su ‘La Stampa’

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2 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. lavaligiadicartone
    Ago 17, 2008 @ 07:45:33

    Beh…ti dico…un mese fa ho speso 110 euro per andare a vedere il Bolshoi Ballet…in piu` l’ho regalato alla mia ragazza ed ad un’amica carissima…e quindi fanno 330..ma e` il Bolshoi, che qui ad Amsterdam tornera` tra 12 anni, quando ormai saro` vecchio e senza denti :)…ma di andare in un ristorante a vedere quattro cafonazzi il cui mestiere e` correre in mutande dietro una palla, no grazie…
    Ma chi andra` li`, chi prenderea` il ‘menu` turistico’?
    Aspiranti VIP (troione, magnaccioni) che aspirano allo status di tronisti?
    Annoiati riccastri che si sono arricchiti sfruttando i loro impiegati a 1000 euro al mese?
    Spacciatori che vedono un veloce ritorno di investimento?

    Ma soprattuto: quale sara` questo menu turistico? Ti fanno la porchetta…’na braciola? ‘na pasta e fasuli?

    Mah…

    Rispondi

  2. Giulio
    Ago 17, 2008 @ 08:09:17

    Io al Billionaire, riprendendendo un’affermazione di Oliviero Diliberto, ci andrei imbottito di tritolo…

    Rispondi

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