Berlusconi secondo il Financial times

Domenica 22 giugno, così scriveva, quasi trionfalmente, “Il Giornale”:

L’autorevole (quando i media parlano bene del nostro Presidente del Consiglio, sono sempre ‘autorevoli’) Financial Times approva Silvio Berlusconi e la norma «sospendi-processi». Ieri un editoriale del politologo Christopher Caldwell intitolato «L’Italia ha ragione a frenare i suoi giudici» ha fornito argomenti a favore della tutela del potere esecutivo nei confronti di quello giudiziario. Si tratta di un sostegno inaspettato per il presidente del Consiglio verso il quale la stampa economico-finanziaria anglosassone non ha nascosto mai la propria diffidenza o addirittura la propria ostilità…

Ma cosa ha determinato il cambio di rotta quando fino a 4 anni orsono i tormentati rapporti tra il premier e i magistrati venivano descritti come «un’ombra sul governo»? Sembrerà strano, ma la risposta più semplice è la più vera: la serena analisi dei fatti. In primo luogo, l’immunità parlamentare non è una legge ad personam, ma una norma che tutela gli elettori salvaguardando i loro rappresentanti. In secondo luogo, lo strapotere della magistratura nel selezionare la classe dirigente italiana dal 1993 in poi. In ultima istanza, il vasto consenso popolare attorno a Berlusconi e al suo «genio politico» legittimano l’azione di governo volta a indirizzare il lavoro dei magistrati verso i reati di allarme sociale piuttosto che in cause che si trascinano da anni. Questa è l’opinione che Christopher Caldwell ha espresso sul Financial Times…

Oggi, 26 giugno, il Corriere della Sera riporta un editoriale del giornale britannico:

… «Una volta di più, Berlusconi si concentra su se stesso e non sull’Italia». Il quotidiano finanziario britannico come sempre non risparmia le parole: «Guardare il suo nuovo governo in azione è un po’ come sedersi a rivedere un brutto film». Se è «troppo presto per dare giudizi netti», però «le ultime dimostrazioni già lasciano prevedere un altro horror show». Perchè «una volta di più il premier 71enne impiega gran parte della sua energia politica a proteggersi dalle pubbliche procure d’Italia».

Berlusconi «vuole far approvare una legge che sospenderebbe per un anno la maggior parte delle cause con una possibile pena superiore ai dieci anni» e sta anche «cercando di introdurre una legge che darebbe immunità alle massime autorità dello Stato, lui incluso». Ma tutto ciò «sarebbe di scarso interesse se il signor Berlusconi impiegasse la stessa energia a riformare la pigra economia italiana». Secondo il FT invece ci sono segni che potrebbe ripetere «i suoi peggiori errori, lasciar crescere fuori controllo i livelli del deficit e del debito», poichè «il governo ha presentato una finanziaria che vedrà salire il debito pubblico dall’1,9% del Pil nel 2007 al 2,5% nel 2008». L’Italia conclude il Financial Times «ha bisogno di un governo serio e responsabile. Berlusconi ieri ha detto che la magistratura lo ha sottoposto a un ’calvario’ senza fine. Ma l’unico “calvario” di questa storia è quello che sopporta l’Italia, che ha bisogno di un cambio di rotta estremo nelle sue sorti economiche e politiche».

Intanto, grazie a l’Espresso,  torna il caso Berlusconi-Saccà

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4 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Claudio Alberti
    Giu 28, 2008 @ 10:21:10

    Ma gli italiani lo hanno votato, e 1)o ormai non considerano definitivamente più questo come un tema dirimente, o 2)si meritano tutto questo.

    Rispondi

  2. Giulio
    Giu 28, 2008 @ 15:31:45

    La seconda che hai detto. Unita al fatto che l’alternativa ha deluso.
    Al termine di ogni legislatura c’è delusione e si vota per l’opposizione.
    Si va avanti così già da 14 anni.
    Resta il fatto che esiste il peggio ed il meno peggio. E Berlusconi, per me, è il peggio.

    Rispondi

  3. Ambra Colacicco
    Giu 28, 2008 @ 16:26:01

    …Sono d’accordo sul fatto che dopo ogni legislatura c’è delusione e si vota per l’opposizione, ma in questo caso la delusione è stata indotta. Non voglio difendere in toto l’operato del precedente governo, di errori ne hanno fatti (es, il taglio del cuneo allargato alle banche) ma hanno fatto tante cose non da poco. Come riportare in sesto i conti pubblici, l’abbassare il deficit con i complimenti di Almunia, sono manovre che danno ossigeno al paese. Anzichè sottolineare questo è stata fatta una campagna mediatica mirata a spaventare i cittadini, si è parlato di continuo di aumenti, Irpef + cara, che a conti fatti non è affatto più cara! O meglio, lo è per quei redditi oltre ai 40 mila euro annui, il reddito è individuale non familiare, sono stati tassati quei redditi “benestanti” a favore delle classi meno agiate per le quali è diminuito.
    Si è assistito a campagne titaniche che proclamavano 67 nuove tasse, che nessuno ha mai elencato, per il semplice fatto che non esistono e si è dipinto lo scorso governo come fosse la causa del caro vita, quando gli aumenti + alti ci sono stata nel 2001 a causa dei mancati controlli dell’euro…

    Senz’altro avremmo perso comunque ma senza questa campagana i terrore non avremmo avuto oltre 10 punti di stacco.
    O almeno credo…

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  4. Giulio
    Giu 28, 2008 @ 19:54:27

    Concordo, in gran parte, cara Ambra.
    Lo scorso Governo non è stato certamente ‘illuminato’ ma tenendo anche presente la maggioranza risicata di cui ha disposto (lunga vita ai senatori a vita!) e la sua eterogeneità, non è stato neanche così fallimentare come si è fatto credere. E’ stato un Governo che nonha saputo comunicare le cose buone e mascherare le tensioni. Cose che lo psiconano sa fare benissimo.
    Prodi è salito in carica con una procedura di infrazione della Ue per deficit elevato e ha lasciato la poltrona con la stessa procedura ritirata.
    Si è fatto qualcosa per avviare i processi di liberalizzazione (cose che al popolo delle ‘libertà’ interessano ben poco), sono state stabilite esenzioni Ici per la prima casa delle famiglie di reddito basso (ora invece le esenzioni sono, sempre relativamente alla prima casa, per tutti)…E’ stata reintrodotta la tassa di successione per i redditi più elevati.
    E Tremonti viene a parlare di Robin Hood Tax?
    Come diceva Totò… ma mi faccia il piacere…!!!

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