Quando il lusso diventa sfuttamento

Lo scorso dicembre, l’inchiesta di Report dal titolo “Schiavi del lusso” aveva mostrato i cinesi di Prato che assemblano borse griffate per pochi euro, in nero, spesso arruolando manodopera clandestina e mal pagata; purtroppo questa non è l’unica anomalia del sistema, ma solo la più evidente.
Nella nuova puntata della trasmissione di Milena Gabanelli, andata in onda ieri sera e dal titolo “Disoccupati del lusso”, emerge come le imprese cinesi che operano per conto delle grandi marche italiane, francesi e inglesi, si sono perfettamente integrate in tutti i distretti produttivi, mettendo in seria crisi,  con la loro concorrenza sleale, gli imprenditori italiani.
Rinomate nel mondo, scarpe e borse “made in Italy” sono spesso cucite dai cinesi in Italia oppure dai cinesi in Cina.  Approfittando dell’ambiguità di una normativa europea che i grandi gruppi hanno tutto l’interesse affinché resti tale. A volte si fa perfino ricorso a pratiche che violano i codici doganali e del consumo. La verità è che in Cina la manodopera per montare una scarpa costa dieci volte meno rispetto a quella italiana. E anche in Italia, la stessa manodopera, costa molto meno.
Appare evidente l’urgenza di una normativa chiara che tuteli il vero ‘made in Italy’, prima che la situazione precipiti ultriormente.

Ho sempre considerato “socialmente immorale” spendere 1.700 euro per una borsetta: avendo appreso che quella stessa preziosissima borsetta ha un costo di fabbricazione di una trentina di euro, ne sono ancora più convinto.
Mi viene in mente quella canzone di De Gregori che faceva “…stai dalla parte di chi ruba nei supermercati, o di chi li ha costruiti rubando..?”

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: