MacBook Air è il nuovo notebook ultrasottile della Apple. Un tempo si credeva che il sistema operativo della Apple fosse immune dai virus, ma abbiamo la conferma che non è così: in 2 minuti, Charlie Miller, consulente informatico già famoso per essere ruscito a violare l’iPhone, è riuscito a far visitare dagli utilizzatori del MacBook un sito da lui preparato e a installare un virus da questo sito. Miller non ha potuto rivelare come è riuscito ad aggirare i sistemi di sicurezza del notebook, ma il punto debole pare essere Safari, il browser usato dal computer.
Divagazione sul tema: sono anni che sento criticare Windows da persone sicuramente molto più esperte di me. Si dice che costi troppo: io ho preso Vista Home Premium per utenti education e ho pagato 99 euro. Considerate che c’è gente che spende 60 o 70 euro per comprare un software di masterizzazione ingombrante come Nero…(sostituibilissimo con software gratuiti)
Ora, posso capire i fan di Linux che, nonostante i problemi di compatibilità hardware non del tutto risolti, per lo meno è gratuito. Ma non riesco a capire questa presa di posizione a favore del Mac: l’ultimo nato, il MacBook Air, è veramente deludente. A che serve un computer tanto sottile da poter passare sotto una porta ma senza lettore cd-dvd e senza una porta ethernet? Se devo spostare alcuni giga di roba, quanto ci vuole? E se il wifi non c’è? E poi: una sola porta usb, un disco rigido più lento di quelli del Macbook e del Macbook Pro (4200 rpm contro 5400), un processore lento (Intel Core 2 Duo 1.6/1.8 GHz). Dulcis in fundo: la batteria non è sostituibile dall’utente. Insomma: si pagano 650 euro in più rispetto al Macbook (più veloce) per risparmiare un chilo di peso e guadagnare otto millimetri di spessore!
A questo punto è molto meglio rinunciare al Mac e puntare sull’ottimo Asus Eee, che costa (a partire da) 300 euro (contro i 1700 dell’Air), è grande la metà, pesa 400 grammi in meno, ha tre porte USB e una telecamera integrata, ed usa Linux preinstallato (XP è opzionale). Uniche note dolenti: nell’Eee il disco rigido è molto meno capiente, anche qui manca un lettore ottico, lo schermo è un 7 pollici (contro i 13,3 dell’Air, ma c’è anche un modello da 9 pollici) e non c’è il multitouch (ma servono davvero per un computer che vuole essere portatile?): però al costo di un Air ne compro 5 di Eee (e mi avanzano anche 200 euro)!
Che dire? Intanto uso il mio caro Sony Vaio con il suo vituperato Vista. E mi trovo bene.





Concordo pienamente. Debbo solo aggiornare quanto scrivi perchè l’asus ha introdotto il multi touch nell’asus eee da 9″. Questo gioiellino dovrebbe giugnere sugli scaffali italiani a fine anno.
Di fronte alla tua autorità in materia, Francesco, mi inchino. Sai per caso quanto costerà questo ‘gioiellino’?
Si pensa che costerà circa 399$, quindi, in base ad assurde leggi del mercato, … 399€!!! Secondo me tale prezzo fa diventare l’asus eee meno appetibile in quanto un pc portatile completo dotato di un hardware non al top costerà solo qualche euro in più.
Leggi alcune mie considerazioni sull’eee http://www.francescorenzo.com/?p=149
Grande !!! Hai ragione…ma il mac è sempre il mac…