Prendere i farmaci attraverso un “dente intelligente” capace di rilasciare il giusto dosaggio del medicinale necessario per una specifica patologia. Il dente finto si posiziona al posto di quello del giudizio o si usa come un piccolo apparecchio provvisorio che non dà fastidio nel parlare o nel mangiare. Una nuova strategia per curare malati di ipertensione, ipertiroidismo, Alzheimer, tumori alla bocca, tossicodipendenti, rimpiazzando pillole e iniezioni. È la nuova frontiera della tecnologia farmaceutica, messa a punto da una dozzina di ricercatori palermitani, in collaborazione con colleghi israeliani, polacchi, tedeschi, svizzeri e spagnoli. Il «dente intelligente» contiene un farmaco e un microchip, che controlla l’intero processo di rilascio del farmaco, consentendo di somministrare il medicinale in funzione delle necessità del paziente.
fonte: Il Messaggero





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