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Cose italiane 2

Il presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, imputato di favoreggiamento aggravato alla mafia e violazione di segreto d’ufficio, è stato condannato a 5 anni di reclusione per favoreggiamento semplice, senza l’aggravante di aver favorito Cosa Nostra nel processo di primo grado sulle Talpe alla Procura di Palermo. Cuffaro è stato anche interdetto dai pubblici uffici per tutta la durata della pena.

Cuffaro dopo la sentenza ha detto: «Resto presidente della regione: non ho mai favorito la mafia. Domani alle 8 sarò al mio tavolo da lavoro».

Ma è normale che un condannato all’interdizione dai pubblici uffici continui a restare presidente regionale e non senta l’esigenza di dimettersi?

18 Gennaio, 2008 - Pubblicato da Giulio | politica | | 1 Commento

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  1. Normale x l’Italia

    Commento di sparkaos | 18 Gennaio, 2008

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