Per la nostra Costituzione, ‘agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso’, ’salvi i casi previsti dalla legge’. E su questa ultima affermazione si costruiscono delle profonde ingiustizie.
Si ha concorso quando tutti coloro che hanno certi requisiti possono concorrere e il numero dei posti è significativamente inferiore al numero dei concorrenti; i cosiddetti concorsi interni e riservati non sono concorsi (possono servire, ad esempio per le progressioni economiche, ma non ad assumere). La stabilizzazione dei precari, dunque, avviene in violazione del principio del concorso.
I ‘precari del settore pubblico‘ sono lavoratori che in qualche modo riescono a mettere un piede dentro una pubblica amministrazione per poi aspirare alla stabilizzazione.
Questo ricorso a lavoratori ‘a termine’ è stato acuito dalla tendenza ad aggirare i blocchi delle assunzioni, imposti dalle ultime leggi finanziarie, ma la ragione fondamentale è l’elusione della regola del concorso pubblico: nel 2001, non c’erano blocchi, ma i dipendenti a tempo determinato sfioravano le 90mila unità, per poi arrivare a circa 110mila.
I precari assunti tramite le società di lavoro temporaneo non sono selezionati rigorosamente ma, nella stramaggioranza dei casi, arruolati con criteri clientelari.
Lo dico a ragion veduta perchè conosco il modus operandi di alcune di queste società di lavoro interinale, avendo lavorato per due di esse; d’altronde assumendo (sì perchè il lavoratore interinale è un loro dipendente ‘girato’ alla pubblica amministrazione) le persone che gli stessi enti pubblici richiedono (amici e parenti ‘di …’) risparmiano anche tempi e costi di selezione.
Negli anni passati ho lasciato il mio cv a più società interinali: sono laureato con lode ed anche idoneo ma non vincitore ad un concorso pubblico. Questo di per sè non dovrebbe garantirmi un posto da precario nella pubblica amministrazione, certo, ma quanto meno un colloquio conoscitivo presso una delle suddette agenzie.
Altrettanto ingiusto è bandire un concorso solo per i ‘precari’: si vocifera che il ministero dell’Interno sia pronto a bandire un concorso siffatto concorso.
L’ultima ‘perla’ arriva dal comune di Roma, che dovrebbe assumere, mediante concorso, 200 amministrativi: devono essere ancora corrette le prove scritte (ma non c’è fretta!) ed espletate le prove orali. Ebbene, nella mozione n. 102 del 22 novembre 2007 (ex art. 109 del Regolamento del Consiglio Comunale) si dice:
PREMESSO CHE
- il 18 dicembre 2006 l’Amministrazione comunale si è impegnata con un accordo, siglato
con le organizzazione sindacali, alla stabilizzazione dei lavoratori precari;
- la Legge Finanziaria per l’anno 2007 prevede nell’art. 1 comma 558 l’avvio del processo
di stabilizzazione del personale non dirigenziale in servizio a tempo determinato da
almeno tre anni…
CONSIDERATO CHE
- è una priorità dell’amministrazione quella di ridurre i costi di gestione e che il costo del
personale somministrato è più alto di circa il 48,1% a fronte di un regime contributivo
peggiore rispetto a quello a tempo determinato, creando evidenti problemi sul futuro
pensionistico di tale personale;
- nell’Amministrazione sono impiegati da anni molti lavoratori somministrati ( ex interinali );
- la stabilizzazione dei precari è diventata un’emergenza nazionale (come se la disoccupazione di chi non è nenache precario non sia un’emergenza altrettanto grave);
- bisogna dare a queste lavoratrici e lavoratori la certezza di un lavoro stabile per
garantirgli la possibilità di avere un futuro;…
IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
- a trasformare entro il 20 dicembre i contratti degli interinali che abbiano acquisito di fatto
carattere di stabilità e di diretto coinvolgimento in attività permanenti e proprie
dell’Amministrazione comunale in contratti a tempo determinato, per essere avviati a
possibili percorsi di stabilizzazione;…
Aggiungo: a queste ingiustizie, si aggiunge la discriminazione perpetrata
- da enti quali l’Agenzia delle Entrate (che assume solo under 32 con contratto di formazione lavoro, discriminando, di fatto sull’età)
- e da enti che nelle assunzioni riservano dei posti ai militari delle Forze Armate congedati senza demerito (quindi se io fossi stato esonerato, per qualunque motivo, da detto servizio o fossi un obiettore di coscienza sarei discriminato).
UndercoverXP
In realtà è ancora la ‘release candidate’ (cioè la versione che prelude al rilascio di quella finale e stabile), disponibile qui:

Pando
Fotosizer




Commenti Recenti