Emule è il più famoso software di condivisione di file su internet. Ma non tutti prendono in considerazione le alternative, per esempio Torrent.
Su Emule si cercano i file, si mettono in coda di scarico e con un po’ di fortuna dopo qualche ora finalmente parte il download.
Coi torrent è necessario un piccolo file (di qualche kilobyte) con estensione “.torrent” fornito semplicemente da appositi motori di ricerca su web (ad esempio Btjunkie.org, Isohunt.com, Mininova.org, ThePirateBay.org). Lo si apre con un programmino gratuito (ad esempio il piccolissimo uTorrent) e il download parte immediatamente e a velocità spesso superiore a quella di emule.
Esistono anche dei siti specializzati, gratuiti, nei quali occorre solo registrarsi. Uno dei migliori è Colombo. Molto buono anche TNT.
Certo, la reperibilità di materiale è inferiore rispetto ad emule, ma sempre crescente. Da una ricerca effettuata sulla rete emerge che più del 50% degli utenti p2p usano Emule e solo il 2,5% Torrent. Probabilmente verrà riscoperto in questi tempi in cui Emule sta collassando, con problemi di connessione ai server più volte lamentati dagli utenti.
fonte: BlogMyLife



Giustissimo! chissà se è aumentato il numero di utenti ke sfruttano il mitico Torrent.. io mi trovo davvero bene, meglio ke emule ke ho dovuto abbandonare causa tele2.. torrent è un alternativa + ke valida, x nn dire migliore!! speriamo ke cresca così da permettere la reperibilità di sempre + file!